Essere operatori della pubblica amministrazione significa oggi dover fare i conti con una duplice esigenza: ridurre al minimo l'impiego delle risorse mantenendo (e se possibile aumentando) la qualità e la quantità dei servizi.
Esigenze come l'allocazione efficiente delle risorse, la trasparenza nelle procedure di finanziamento, l'erogazione e la gestione dei servizi impongono agli Enti Pubblici - come pure alle imprese in mano pubblica -
l'aggiornamento del proprio strumentario giuridico
Già da alcuni anni il nostro ordinamento conosce l'istituto del trust, tramite il quale è possibile creare, gestire e trasferire beni, servizi e risorse.
Si tratta di un istituto antico, nato dalla tradizione giuridica anglosassone, che l'evoluzione del diritto, anche e soprattutto in campo comunitario fino alla recente Convenzione internazionale dell'Aja, ha imposto all'attenzione dei giuristi e degli operatori economici italiani.
Si tratta tuttavia di uno strumento ancora poco conosciuto e sfruttato nel nostro ambito nazionale, e
questo seminario è la prima occasione in Italia nella quale vengono resi noti e proposti i recentissimi studi che hanno condotto alla progettazione di una serie di protocolli operativi ad esso collegati.
Attraverso il trust è possibile gestire, per esempio, servizi normalmente affidati all'esterno, emettere obbligazioni, erogare finanziamenti: attività che oggi vengono svolte attingendo da istituti giuridici sempre diversi e spesso farraginosi.
L'atto istitutivo del trust permette di disciplinare la realizzazione degli obiettivi in termini chiari, valorizzando tutti gli interessi in campo, siano essi legati ad esigenze economiche, di management, logistiche od organizzative e coniugando tra loro in modo armonico esigenze di carattere gestionale, organizzativo, burocratico e amministrativo-contabile.
Il trust consente inoltre di attribuire a terzi autonomia gestionale e giuridica senza che ciò impedisca controlli e verifiche.
La dispensa allegata alla brochure illustra in modo conciso i lineamenti dell'istituto del trust e fornisce l'inquadramento basilare utile alla sua comprensione.
La Pubblica Amministrazione si trova spesso a finanziare l'attività d'impresa; lo strumento del trust consente di sostenere tali attività impedendo che le somme corrisposte entrino a far parte del patrimonio del beneficiario, sottraendole così ad azioni giudiziarie da parte dei creditori.
Inoltre l'Ente Pubblico è sovente chiamato a creare nuove infrastrutture; in tale ambito il trust consente di reperire le risorse necessarie in maniera trasparente ed efficace.
Per quanto attiene, poi, l'esigenza sempre più avvertita di trasferire all'esterno servizi un tempo affidati all'Ente Pubblico, il trust può rappresentare lo strumento chiave per dar voce all'utenza nella verifica di qualità, senza che ciò abbia a confondere il profilo della gestione con quello del controllo.
Ma il trust può essere utile per molti altri fini: dalla creazione di una cattedra universitaria, fino al supporto per le convenzioni di realizzazione di un comparto urbanistico.
L'obiettivo del seminario è rendere accessibile e utilizzabile per gli operatori degli Enti Pubblici lo strumento del trust, presentandone le potenzialità e suggerendone rilevanti applicazioni.
Il taglio dato agli interventi è perciò rigorosamente pratico e operativo: essi sono rivolti all'obiettivo di rispondere, in maniera chiara ed esaustiva, a quattro interrogativi di fondo:
Per dare risposta a tali domande sono stati invitati come relatori docenti e ricercatori universitari, esperti del diritto e dell'economia aziendale, professionisti della materia (avvocati, notai, commercialisti, magistrati dei Tar e della Corte dei Conti) che conoscono questo nuovo strumento e gli aspetti legati alla sua concreta applicazione.
Il programma, frutto della collaborazione tra teorici e pratici del diritto e delle scienze aziendali e commerciali, si propone di offrire una panoramica di natura tecnico-divulgativa, nell'ambito della quale avranno voce le esperienze concrete di chi - in Italia - la strada del trust l'ha già percorsa con successo